Sul mio approccio terapeutico
Tutte le sessioni si svolgono online, in uno spazio confidenziale, non giudicante e privo di stigmatizzazione, dove è possibile esplorare sentimenti, esperienze e i ruoli che si può sentire di incarnare — nel proprio tempo.
Il mio approccio si fonda su valori di giustizia sociale e pratiche anti-oppressive. Accolgo persone queer, trans, neurodivergenti, con disabilità e provenienti da contesti etnicamente e culturalmente diversi, riconoscendo come sistemi quali il razzismo, l’abilismo, la transfobia e l’eteronormatività possano influenzare il disagio personale. La terapia può diventare uno spazio di “prova”, in cui costruire insieme un senso dell’esperienza di vita.
Perché la drammaterapia?
La drammaterapia utilizza il gioco, il ruolo e l’espressione creativa per esplorare le molteplici sfaccettature del sé. La creatività, come descritta da Jung, è un istinto umano fondamentale che ci permette di entrare in contatto profondo con la nostra vita interiore.
Ispirandomi alla psicologia archetipica, comprendo la psiche come plurale—composta da molte voci e ruoli. Questo si rispecchia nelle prospettive queer sull’identità, vista come fluida e multifacetica, piuttosto che fissa.
In drammaterapia, queste idee prendono forma attraverso l’esplorazione creativa. Scrivere una poesia, raccontare una storia, disegnare un sogno o seguire un impulso di movimento può aiutarti a entrare in contatto con la tua complessità interiore in modo non patologizzante.
Mi ispiro anche al concetto di inter-being, di Thich Nhat Hanh, che ci ricorda che siamo sempre in relazione—con gli altrx e con le diverse parti di noi stessx—e invita a coltivare compassione verso quegli aspetti che possiamo resistere o trovare difficili.
Lavorare con ruoli, storie e immaginazione può portare alla consapevolezza sentimenti e simboli inconsci, permettendoti di esplorare le tue esperienze da nuove prospettive.
Non è richiesta alcuna esperienza artistica o teatrale precedente. La creatività è universale e la terapia può includere anche il linguaggio verbale—qualunque modalità ti sia più accessibile. Il mio ruolo è supportare la riflessione, l’espressione e l’esplorazione, dove la creatività diventa uno strumento di comprensione, non qualcosa da “fare correttamente”.
Valutazione e sedute
La valutazione iniziale, composta da sei sedute, offre uno spazio per esplorare i tuoi obiettivi, ciò che ti ha portato in terapia e per capire se siamo adattx a lavorare insieme. Durante questa fase, verranno inoltre spiegate le principali politiche, tra cui il patto di riservatezza, tariffe e cancellazioni. Le sedute sono disponibili in inglese e in italiano.
Sessione introduttiva gratuita
Prima di iniziare la valutazione, puoi prenotare una conversazione online gratuita di 30 minuti. Si tratta di un’opportunità per porre eventuali domande e per capire se questo spazio è adatto a te.
‘Ben oltre le idee di giusto e sbagliato c'è un campo. Ti aspetto là.' ― Rumi